Una Lingua per l'Europa - Leonardo Scimmi
Pubblicata in data 4/2/2010

Una Lingua per l'Europa - Leonardo Scimmi Riduci Fatta l'Europa bisogna fare gli europei. Sulla scia di questa citazione i costituenti europei hanno predisposto molti programmi di scambi di studio e di fidanzamenti pianificati (Erasmus, Leonardo etc) per dotare la fredda e burocratica costruzione europea di un'anima federalista. Tuttavia senza una lingua veicolare comune condivisa e lingua madre non si avrà quella cultura comune e non si arriverà agevolmente ad avere un interesse europeo che superi gli interessi nazionali. L'europa non sarà nazione senza una lingua e cultura univoca, salvo trasformare le tradizioni e lingue oggi nazionali in cultura e lingua dialettale. Quale debba essere questa lingua e la relativa cultura è ovviamente l’ostacolo principale. In democrazia valgono i numeri, quindi, si potrebbe votare. Oppure utilizzare la lingua piu’ parlata, come lingua madre, in Europa. Forse il tedesco. Nessuno mette in dubbio il valore e progresso della Civilizzazione europea diffusa nei vari Stati Nazione, ma occorre fornire a tale Civilizzazione unità e collegamento. L’Europa ha un futuro da player mondiale da conquistare, ma per farlo deve essere unita culturalmente e politicamente e perseguire un proprio interesse nazionale. Non sarà decisiva sulla scena mondiale, altrimenti, ma una semplice ratificatrice delle innovazioni e decisioni americane.

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